Spedizione gratuita in Italia per ordini da 25,00€
In offerta!
Tartufo Nero Estivo detto Scorzone - Tartufi al Massimo
Descrizione

Il Tartufo Nero Estivo è chiamato volgarmente “scorzone” proprio per la sua parte esterna (peridio) di colore nero con grandi verruche piramidali, la parte interna (gleba)  ha un colore che va dal biancastro al nocciola in base alla sua maturazione. E’ l’unico tipo di tartufo che nasce nel periodo estivo.

CONSIGLI PER L’USO:

E’ tra i tarfufi maggiormente utilizzati  in cucina anche per la preparazione di salse o per le paste ripiene.
Può essere affettato su qualsiasi piatto di carne come un carpaccio, un filetto, su una pizza per renderla speciale,  su un semplice e tradizionale uovo.
Per esaltarne il sapore si consiglia di affettarlo, scaldarlo per alcuni minuti  nel burro precedente  fuso e utilizzare questo intingolo per condire un piatto di pasta all’uovo come il  classico “Tajarin” delle Langhe; oppure da affettare e mettere con il burro durante la mantecatura di  un riso

PULIZIA E CONSERVAZIONE:

Una volta che abbiamo acquistato i tartufi si pone il problema della loro conservazione. Qualcuno vuole affermare che il posto migliore per conservarli è la pancia….ma sovente accade che l’acquisto venga fatto in previsione di una cena particolare, tra amici o in famiglia, e che debbano trascorrere alcuni giorni dal momento dell’acquisto a quello del consumo.  Quando il tartufo inizia a diventare “gommoso”  al tatto deve essere subito consumato in quanto significa che ha raggiunto la sua massima maturazione.
I Tartufi  devono essere riposti in frigorifero  senza essere puliti, non deve essere assolutamente tolta la pellicola di terreno che in genere li riveste: essa li difende e li preserva da un rapido deterioramento.
Devono essere  avvolti singolarmente in una carta assorbente (quella in uso a rotoli in cucina) in un barattolo di vetro cambiando la carta quotidianamente appena l’umidità trattenuta si rivela eccessiva e conservati nella parte del ripiano più basso del frigorifero; solo così è possibile mantenere le sue virtù aromatiche anche per più giorni a seconda della tipologia del tartufo. Solo al momento del consumo devono essere puliti;  la pulizia deve avvenire sotto l’acqua corrente fredda utilizzando uno spazzolino in modo da pulire anche le parti più difficili, dopodichè vanno ben asciugati ed è altresì importante lasciare il tartufo  a temperatura ambiente, per almeno una mezz’ora, prima di essere affettato  affinchè possa rilasciare il suo pieno aroma.

Privacy Preference Center